Bocca della Selva "Anno Zero"

Questo gruppo nasce dall'esigenza di "azzerare" il tempo. Facendo tesoro di ciò che Bocca della Selva è stata, in passato, ma guardando ora in prospettiva. Ripartiamo dall'anno zero di questa località, ora che una parte degli impianti di risalita è obsoleta. Ora che i gestori sembrano essere fuggiti, abbandonando il bene comune come se non gli fosse mai appartenuto.

Proviamo a immaginare insieme quale potrà essere il futuro di questa località. Formulando proposte. Integrando il lavoro degli Enti. Segnalando eventuali errori di percorso. Reiventando, insomma, un possibile scenario di sviluppo.

Bocca della Selva è una stazione di sport invernali nata nel gennaio 1969. Ci sono cresciute generazioni di sciatori. Le piste e gli impianti sono del Comune di Piedimonte Matese. La località, sul piano amministrativo e geografico, rientra nel Comune di Cusano Mutri. Al momento, la concessione siglata nel 1980 e rinnovata nel 2002 ha come titolare la Società Impianti Scioviari del Matese, che rimarrà affidataria degli impianti e delle piste fino al 2017. Non potendo più usare gli impianti, ecco come si custodice il "bene comune".

Il Comune di Piedimonte Matese ha sulla località un progetto di parziale recupero grazie ai 450.000 euro di fondi Pirap, i cui interventi prevedono opere di realizzazione della sentieristica e recupero del rifugio. Nessuna prospettiva, invece, per gli impianti di risalita, che anche in questa stagione sciistica resteranno fermi.

Chiunque abbia a cuore le sorti di questa località, fonte potenziale di reddito per i cittadini del Matese (se funzionante a pieno regime) può far parte di questo gruppo, purché animato da spirito costruttivo e desiderio di proposta. Un contributo di idee e di critica (ribadiamo costruttiva) per gli enti locali competenti.

Lo scempio che mostrano le foto richiama noi tutti ad una assunzione di responsabilità: in primis, auspichiamo che, dopo una prima ordinanza che risale al 13 agosto 2013, il Comune di Piedimonte Matese pretenda effettivamente dalla società di gestione una integrale messa in sicurezza delle aree. Per il decoro della località. Per il rispetto del bene comune. Per la salvaguardia reale dell'ambiente.