I Cinque Sensi: arti e performance all'Artistico di V.le Pinturicchio

il progetto “I Cinque Sensi” intende mettere in scena attraverso la vista, l’ udito, l’olfatto, il tatto ed il gusto, i propri vissuti raccontati attraverso le immagini dell’arte, le immagini create, le narrazioni autobiografiche e, con il supporto del laboratorio teatrale, stimolare la percezione del movimento corporeo e vocale.
Un lavoro pre-espressivo che riteniamo essere indispensabile alla creazione di quell’ altro da sé che renda possibile e consapevole la relazione comunicazionale anche con disabili e soggetti autistici, favorendo la consapevolezza ed il raggiungimento di una migliore coscienza di se stessi partendo dalle proprie emozioni e da come queste vengano espresse nei gesti del corpo, nell’uso della voce, nelle espressioni mimiche, nella creatività e nei linguaggi espressivi (scrittura/scritture di testi anche multimediali).
Il percorso ha lo scopo di creare un’isola di benessere a scuola ma connessa con il mondo, per consentire nei partecipanti una più efficace riflessione sugli aspetti emotivi e sulle dinamiche relazionali attraverso la pedagogia dell’arte.
Il laboratorio consentirà di entrare in contatto profondo non solo con i componenti del gruppo classe ma anche con persone molto diverse da sé , di vivere il lavoro di gruppo nel rispetto di ognuno, attraverso la fantasia e la creatività che questo clima di lavoro può favorire. Ultimo, ma non meno importante, per offrire una ulteriore opportunità di crescita psico-fisica e di benessere personale.
Nostra finalità è costruire il rapporto tra corpo voce mente e spirito nella relazione con l’altro, gli altri, se stesso, al fine di scoprire una comunicazione altra quale esperienza profonda che la persona potrà parzialmente integrare nella vita di tutti i giorni. Attraverso il laboratorio teatrale crediamo sia possibile, con gradualità a prendere contatto con il corpo, la voce, il patrimonio gestuale, la ritualità e l’espressione artistica ed aprire spiragli di comunicazione che potrebbero essere il preludio al cambiamento.
Altresì costruire una rete relazionale di un sistema costituito da una struttura di processi attivi, misurabili attraverso la maturità evolutiva del gruppo. Tale crescita sarà la capacità dei singoli individui di sviluppare le proprie dinamiche creative ed espressive con modalità performative, narrative (autobiografiche), comunicazionali, lavorando sulla qualità dell’azione corporea nello spazio oppure agendo attraverso la conoscenza e l’uso del linguaggio delle immagini, ancor più che quello delle parole.
Il Laboratorio sui “Linguaggi performativi ed il Teatro” potrebbe offrire la possibilità di orientare le esperienze in classe favorendo la socialità e la comunicazione al fine di stimolare l’acquisizione di abilità verbali, creative ed empatiche, autoconsapevolezza e capacità di interazione per mezzo dell’osservazione e della percezione dei propri compagni, attraverso un lavoro di gruppo