Giovani Medici di Medicina Generale

Il Gruppo dei Giovani Medici di Medicina Generale si prefigge lo... scopo di migliorare le condizioni formative, qualitative e retributive del Corso di Formazione di Medicina Generale.

Questo gruppo di Giovani Medici del Dipartimento S.I.ME.G. - SEGRETARIATO ITALIANO FORMAZIONE IN MEDICINA GENERALE è una realtà che negli ultimi anni si è affermata sul territorio nazionale quale associazione di riferimento per i medici in formazione specialistica, si propone all’attenzione della comunità medica Italiana in qualità di realtà associazionistica che si prefigge di portare a sintesi le istanze dei Giovani Medici Chirurghi Italiani.

Il S.I.G.M., Segretariato Italiano Giovani Medici, associazione no profit, persegue il fine di dare un contributo qualificante alla formazione dei giovani medici, ai profili etici e sociali della professione medica, alla crescita intellettuale, professionale, deontologica delle nuove classi mediche; il tutto promuovendo relazioni operose fra le professionalità mediche Italiane e di ogni nazionalità, fra i medici e la società civile; svolge inoltre attività nei settori dell’istruzione medica generale e specifica, della formazione sociale e medica, della ricerca scientifica di particolare interesse.

Affermare un modello di medico che abbia padronanza della propria professione in ogni condizione, oltre i confini geografici e culturali, aprendosi al confronto con le realtà assistenziali internazionali senza trascurare di contribuire al miglioramento del complicato contesto nel quale opera, è il sogno della Dirigenza del S.I.G.M. L’impegno affinchè non vengano disperse le motivazioni iniziali che hanno indotto i giovani ad intraprendere il lungo percorso formativo della medicina, salvaguardando l’attenzione alla cura della persona globalmente intesa, prima ancora che al paziente-utente, sintetizza lo spirito dell’Associazione.

In tale ottica il S.I.G.M. offre servizi, in termini di formazione, occasioni di lavoro e perfezionamento in Italia ed all’Estero, di accesso alla ricerca scientifica, senza mancare di curare una corretta informazione e formazione sugli aspetti tecnico legislativi e di intervenire attivamente e criticamente sulle Politiche sanitarie, professionali e previdenziali.

Chi non capisce che il cervello non si può svendere, è destinato a morire sotto bastone.