"FILOSOFIA ALIMENTARE " MOVIMENTO CULTURALE DELL'EVOLUZIONE UMANA

FILOSOFIA ALIMENTARE VA' OLTRE A TUTTO " E' UNA REALTA' " SOLITARIA E SINGOLARE " ECONOMICAMENTE AUTONOMA E NON NUTRITA DAL SISTEMA NASCE PER OPERA DEL DOTT. ALBERICO LEMME " UN GENIO " CHE ATTRAVERSO LE SUE RICERCHE ED ESPLORAZIONI PORTA A CONOSCENZA DELL'INDIVIDUO IL MODO CORRETTO DI NUTRIRSI E ALIMENTARSI PER ESSERE AUTONOMO NEI CONFRONTI DEL SISTEMA PER PREVENIRE LE MALATTIE PER CURARSI CON IL CIBO ANZICHE CON I FARMACI .( sito ufficiale WWW.FILOSOFIALIMENTARE.IT )

FILOSOFIA ALIMENTARE , TI METTE AL CENTRO DI TE STESSO , RENDE L'UOMO CAPACE DI GESTIRSI E " CONSAPEVOLE " DI FARLO , RIDUCENDO AI MINIMI TERMINI "IL BISOGNO " CHE IL PAZIENTE HA DEL MEDICO ...

Di fronte a ogni argomento che abbia componenti tecniche, ognuno di noi può fare una scelta: delegare la decisione agli “esperti” - dicendo a se stesso: perché io non ne capisco abbastanza - o acquisire la conoscenza necessaria
e decidere con la propria testa.

LA SCIENZA E' L'INSIEME DELLE CONOSCENZE OTTENUTE TRAMITE UN PRINCIPIO RIGOROSO DI VERIFICA DELLA LORO VERITA'


IL METODO SCIENTIFICO PREVEDE I SEGUENTI PASSAGGI :
OSSERVAZIONE
IPOTESI
APPRONTAMENTO ESPERIMENTO
PREDIZIONE
SPERIMENTAZIONE VALIDAZIONE
TESI

Sino agli inizi del 1600 l’interpretazione degli eventi e dei fenomeni , si basava su cio' che possiamo definire " principio di autorita'" . In pratica coloro che detenevano l'autorita', il potere decretavano come stavano le cose , come era il moto dei pianeti , perche' pioveva o c'era il sole , ecc. e fornivano le spiegazioni di ogni evento naturale .
Galileo fu il primo a mettere in discussione questo principio di autorità e attraverso i suoi scritti , specie con la pubblicazione " Il Saggiatore " ( 1623) e di " Dialogo dei massimi Sistemi " ( 1632) stabili' i principi fondamentali della scienza moderna

NELLA SCIENZA SONO SEMPRE QUINDI ESCLUSI LA SOGGETTIVITA' , IL GIUDIZIO E L'OPINIONE PERSONALE

Vi sono indubbiamente, verità che ogni individuo ha assunto come proprie e nelle quali crede, per propria scelta o fede: tali orientamenti ricadono nell’ambito politico, fi losofi co, religioso o quant’altro e nulla hanno a che vedere con la scienza.
Troppo frequentemente abbiamo assistito ad annunci entusiastici, fatti anche da autorevoli scienziati, in relazione a scoperte scientifi che, affermate come tali e che erano in realtà semplici ipotesi, per nulla comprovate dalla sperimentazione. Gli enormi interessi economici,oltre alla fama di celebrità e a eventuali interessi personali, che spesso ruotano attorno al campo scientifi co, hanno certamente contribuito, in quei casi, alla distorsione della verità e delle prove

NELLA SCIENZA L'ONERE DELLA PROVA E' A CARICO UNICAMENTE DI COLUI O COLORO CHE PONGONO UN NUOVO O DIFFERENTE POSTULATO

I CONCETTI DI CAUSA EFFETTO NELLA SCIENZA
Nella scienza le cause di ogni fenomeno, vengono distinte dagli effetti, cioè da quello che si manifesta all'osservatore o dal risultato finale
Cos’è una malattia?
Il vocabolario della lingua italiana, Devoto Oli, defi nisce malattia come: “anormale condizio-
ne dell’organismo causata da alterazioni organiche o funzionali ad andamento evolutivo ver-
so la morte, la guarigione o una nuova, diversa condizione di vita”.
Ogni malattia è chiaramente identificabile attraverso esami specifici che individuano le anomalie del corpo , organo , tessuto o cellula : non in base al parere di qualcuno , nè di test che debbano essere interpretati .
Un ramo fondamentale della medicina e' l'anatomia patologica , che si occupa di identificare e catalogare tutte le possibili anomalie e anche cause di morte , nel settore piu' specifico della patologia legale
Tutte le malattie possibili, dalle più gravi alle più innocue, curabili o meno, sono visibili
e misurabili tramite le alterazioni che provocano all’interno delle cellule, dei tessuti, de-
gli organi o del loro metabolismo.

A Fronte di tutti questi POSTULATI , domandatevi se FILOSOFIA ALIMENTARE puo' essere promossa o no dall 'essere SCIENTIFICAMENTE ATTENDIBILE


Leggi del marketing

• Qualsiasi cosa se ripetuta per un
numero sufficiente di volte e per
un tempo abbastanza lungo, diviene
“vera” nell’opinione comune.
• L’utilizzo di parole tecniche e
altisonanti può fare impressione
e dare un’aura di scienza.
La strategia di marketing è organizzata come segue:
1) Vengono pubblicati, su riviste e giornali, una serie di articoli, dove “esperti del settore”,
annunciano la presenza di una xxx malattia, nonché la necessità di diagnosticarla precocemente.
Bisogna CREARE il problema, convincere la popolazione che questo problema esiste, che è
grave e che si tratta di una malattia!
2) I farmaci i atti a “curare” tale malattia vengono approvati e introdotti sul mercato.
3) Si organizzano convegni scientifici sul “problema” e si formano organizzazioni di soggetti
che chiedono a gran voce il “diritto alle cure e alla diagnosi precoce”.
4) I test per fare la diagnosi vengono distribuiti in pubbliche istituzioni , scuole ospedali gruppi di ricerche ecc . vengono
convinti soggetti e addestrati a etichettare i casi.
5) Mentre cresce la campagna stampa, al fine di “sensibilizzare” la popolazione, vengono
approvate leggi che stabiliscono che i test con domandine vengano eseguiti a tappeto .
RISULTATO FINALE : CREAZIONE E BREVETTAZIONE DI UN FARMACO , MILIONI DI CONSUMATORI E DISASTRI CONSEGUENTI !
Chi ne trae beneficio o vantaggio? CUI BONO o CUI PRODEST ( come diceva Seneca in Medea ) Chi trae beneficio e vantaggio dalla diffusione di una MALATTIA ?

Lascio a voi lettori questa risposta ( con assoluta certezza nella vostra fantasia , logica, intelligenza )

" TUTTI " COLORO CHE VIVONO LA REALTA' DI FILOSOFIA ALIMENTARE , SONO L'ONERE DELLA PROVA , DI UN DIFFERENTE POSTULATO , " NOI SIAMO LA VERITA' DELLE CONOSCENZE ESPLORATE DAL DOTT .LEMME ED IL NOSTRO CORPO E' IL PRINCIPIO RIGOROSO DI VERIFICA DI TALI SCOPERTE NOI ANDIAMO OLTRE ALLA SOGGETTIVITA' AL GIUDIZIO E ALL'OPINIONE PERSONALE , PERCHE' NOI ESISTIAMO , SIAMO VERI , ABBIAMO EFFETTI REALI RISCONTRABILI SU NOI STESSI , ALDILA' DI CIO' CHE DICIAMO , ABBIAMO IL NOSTRO CORPO CHE TESTIMONIA